04 ottobre 2007

Oltre agli sprechi, la beffa

Negli ultimi tempi si parla molto degli sprechi della Casta. Tra le spese più discusse il parco di auto blu a disposizione di Onorevoli e Senatori. Dopo che Beppe Grillo ha cominciato a comparire (tardivamente, colpevoli i soliti organi d'informazione) su tutti i giornali e televisioni, tutti i politici si sono detti pronti e attivi nel cercare di limitare le spese del governo, anche limitando il numero di auto blu.
Tralasciando scontati e negativi commenti su queste dichiarazioni, mi fa sorridere quanto successo alla scorta del Ministro degli Interni Parisi.


Rubata l'auto della scorta di Parisi
I carabinieri si erano fermati a mangiare in un locale nella zona di Fregene. All'uscita la brutta sopresa

ROMA - L’auto rubata durante la cena al ristorante. E’ successo tante volte ai comuni mortali. E’ accaduto, di nuovo, il 27 agosto scorso. Ma a subire il furto sono stati i Carabinieri. E non esponenti dell’Arma qualunque. Ma i membri della scorta del ministro della Difesa Arturo Parisi, impegnati a cena in un ristorante della zona di Fregene, sul litorale laziale. L’anticipazione è del settimane l’Espresso, che sarà in edicola venerdì. Il 27 agosto scorso, infatti, la scorta del professore, tutti Carabinieri, si ferma in un ristorante dalle parti di Fregene, sul litorale laziale. È una bella serata, gli uomini vanno a cena e lasciano l’auto blindata incustodita, spiega l’Espresso. Alla fine, la brutta sorpresa. La macchina di servizio, che segue quella del ministro in tutti i suoi spostamenti, è sparita. Carabinieri rapinati dai ladri. Nell’auto rubata, assicurano, non ci sono armi, ma solo zainetti e «qualche radiolina». Al Sismi, che organizza la scorta di Parisi, secondo quanto riferisce il settimanale «non l’hanno presa bene e vorrebbero una punizione esemplare». A difesa della scorta sembra invece che sia intervenuto il capo della segreteria del ministro, la signora Alessandra Cecchini. La Procura di Civitavecchia intanto indaga.

1 commento:

Anonimo ha detto...

perchè non chiedete alla procura di civitavecchia se questa notizia è vera?rimarrete sorpresi.